Bene, Stambecco. Bene, perché "ti ritrovo" nel libro: amore per Damanhur e pacatezza nel parlarne. Fra le tante Damanhur che esistono, la tua è sempre interessante. E... è pronto il testo teatrale sull'illuminazione?
ho scoperto Damanhur online lunedi' scorso, e ieri (mercoledi') ho prenotato il volo per arrivare da voi partendo da Bari. Nel frattempo per capire cosa mi sarei trovata davanti,...ho letto questi tuoi capitoli...e ... mi e' piaciuto il modo in cui scrivi,..tutti i dettagli..e mi hai fatto aumentare il desiderio di arrivare a Damanhur e di scoprire che e' proprio cio' che mi aspetto che sia!
Con te Stambecco! Complimenti vivissimi e sentiti per il tuo Blog! Il tuo stile mi piace assai: ricorda molto il libro "Amscusat", è fortemente personale e nello stesso tempo sinteticamente descrittivo. Un suggerimento: perchè non continui nella tua opera di scrittura digitale e ti lanci nel progetto di stilare un libro come questo solo sui Templi visi da chi li ha costruiti e vissuti dall'interno? Ciao ed BRAVO!
Mi piace la tua esposizione, auto-narrazione, che narra al contempo Damanhur. Questo lavoro fa emergere le tue caratteristiche e diventa anche didascalia utile di tanti aspetti di Damanhur senza annoiare. Da questo punto di vista sei sempre una garanzia. Complimenti...
Scrivi: "Su questa esperienza, navigando sul web o cercando in libreria, potete trovare pareri diversi, agiografie e diffamazioni, analisi acute e grossolana disinformazione. Accade così, mi pare, per tutte le esperienze che sono in qualche modo innovative." Parole sante. Ritrovo in ciò che scrivi, e in come lo scrivi, la serenità che provo ogni volta che ho a che fare con Damanhur, in qualche modo. Una serenità niente affatto ingenua ma fondata sulla chiarezza di intenti che vi contraddistingue. A rileggerti.
Io vado spesso sul blog e ancora non ho capito com'è fatta Damanhur. Trovo cose diverse, anche diverse l'una dall'altra, alle volte più avanti a leggere e più mi confondo. Spero che questo sito mi aiuti a capire qualcosa di più.
Tutto ciò per me è davvero illuminante..ci vediamo domani.Parleremo del nostro nuovo progetto di vita con Diomedea.Prima a tempo e poi si vedrà...Con voi.Davide e Viviana.
Caro Stambecco la tua Damanhur è molto bella e vi riconosco alcuni elementi di quella nella quale ho vissuto per quasi dieci anni. Il modo di staccarsi da Dh,scrivi tu, riguarda solo chi lo fa, e poi dopo,a parte quelli che diventano ostili, si rimane amici come prima, perché si è condiviso un bel sogno. Io me ne sono andata qualche anno fa e non ho più avuto rapporti, non ho cercato nessuno e nessuno ha cercato me. Nessun problema, non è vero che andar via da Dh è difficile. Però nel momento nel quale ho cominciato a dire che stavo pensando di andarmene mi sono sentita giudicata e spinta a farlo in fretta, come se non essendo più salda negli ideali diventassi di colpo un pericolo o un fastidio. Non ho nulla contro Dh, vi ho passato degli anni belli ma andare via non è stato bello, perché lasciavo tanti amici e perché tanti di quegli amici un minuto dopo non mi consideravano più tale. Pensaci.
Commenti
E... è pronto il testo teatrale sull'illuminazione?
Ciao Stambecco
o dovrei dire
con te Stambecco,
ho scoperto Damanhur online lunedi' scorso, e ieri (mercoledi') ho prenotato il volo per arrivare da voi partendo da Bari.
Nel frattempo per capire cosa mi sarei trovata davanti,...ho letto questi tuoi capitoli...e ... mi e' piaciuto il modo in cui scrivi,..tutti i dettagli..e mi hai fatto aumentare il desiderio di arrivare a Damanhur e di scoprire che e' proprio cio' che mi aspetto che sia!
beh...che dire...ci vediamo giovedi' 4 novembre !
ciaooo
Un suggerimento: perchè non continui nella tua opera di scrittura digitale e ti lanci nel progetto di stilare un libro come questo solo sui Templi visi da chi li ha costruiti e vissuti dall'interno?
Ciao ed BRAVO!
Da questo punto di vista sei sempre una garanzia.
Complimenti...
Guarda che c'è un terribile errore di base: damanhur non è tua!!!
Parole sante.
Ritrovo in ciò che scrivi, e in come lo scrivi, la serenità che provo ogni volta che ho a che fare con Damanhur, in qualche modo. Una serenità niente affatto ingenua ma fondata sulla chiarezza di intenti che vi contraddistingue. A rileggerti.
puoi scrivere un pezzo teatrale pure per noi Croati ;)
Maja (la tradutrice a strisce)
la tua Damanhur è molto bella e vi riconosco alcuni elementi di quella nella quale ho vissuto per quasi dieci anni. Il modo di staccarsi da Dh,scrivi tu, riguarda solo chi lo fa, e poi dopo,a parte quelli che diventano ostili, si rimane amici come prima, perché si è condiviso un bel sogno.
Io me ne sono andata qualche anno fa e non ho più avuto rapporti, non ho cercato nessuno e nessuno ha cercato me. Nessun problema, non è vero che andar via da Dh è difficile. Però nel momento nel quale ho cominciato a dire che stavo pensando di andarmene mi sono sentita giudicata e spinta a farlo in fretta, come se non essendo più salda negli ideali diventassi di colpo un pericolo o un fastidio. Non ho nulla contro Dh, vi ho passato degli anni belli ma andare via non è stato bello, perché lasciavo tanti amici e perché tanti di quegli amici un minuto dopo non mi consideravano più tale. Pensaci.
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